Cavriago, 15 giugno - E’ la canzone “Le nostre stagioni”, del cantautore reggiano Marco Sforza accompagnato dai Trio Separè, il brano vincitore del XV Premio Centro Augusto Daolio che si è concluso ieri a Cavriago al termine della finalissima che ha visto sei band calcare il palco di piazza Zanti. Al secondo posto “Ve Nus”, proposta dagli Stilb. E il Premio Giorgio Rizzo, intitolato allo storico presidente di giuria scomparso prematuramente, è andato agli Shop’n’hour che hanno interpretato “C’è un Re”.
"Le nostre stagioni – racconta il vincitore del Premio Daolio numero quindici - parla principalmente del tempo. Del tempo che passa stagione dopo stagione. Il tempo che ti accompagna per tutto l'anno nelle cose quotidiane, nel lavoro, nei sogni, nelle incertezze. E’ una canzone intimista e vera”. Sforza, che durante l’esecuzione ha strappato diversi applausi a scena aperta, ha vinto in maniera netta un’edizione che si è caratterizzata già dalle prime selezioni per un deciso ritorno dei cantautori. Musica ironica ma anche molto intima, quella di Sforza, anche grazie al clarinettista Matteo Pacifico e alle percussioni di Fabio Volpini. Marco Sforza spiega: “sono stato allevato a pane e valzer, con le melodie che ascoltava la mamma nei pomeriggi di lavori a maglia”. Cresciuto con la musica nelle orecchie e nel cuore, dopo sono arrivate le feste di paese e “baci mai dati”, ma la musica era sempre lì in sottofondo. Quando i ricordi hanno iniziato a sfilacciarsi Marco ha iniziato a scrivere per non dimenticare: “Saranno state quelle note, quelle grosse voci, quelle splendide ballate… ascoltavo tutto questo e in qualche modo volevo farne parte.
Al secondo posto gli Stilb con “Ve Nus”, un’altra conferma dell’importanza della scrittura in questa edizione del contest. Scrittura sociale in questo caso, perché il testo del quartetto di Predappio si ispira proprio al progetto che da il nome alla canzone. Si tratta di una vera e propria strategia per un deciso cambio di rotta dell’umanità. L’innovazione al servizio dell’uomo per una coesistenza possibile tra tecnologia e natura. Tra le loro influenze musicali gli Stilb, guidati da Andrès Mingarini e Emanuele Casament, citano Nirvana, RadioHead, DepecheMode, e perfino Csi.
La versione degli Shop’n’hour di “C’è un Re”, brano firmato Carletti, Veroli, Daolio, fa breccia nel cuore della giura che la valuta come cover migliore del Premio. Si tratta di un brano del 1991 contro la guerra su cui gli Shop’n’hour hanno la possibilità di trovare analogie rispetto alla situazione politica del Paese. Sostituendo il Re protagonista del brano con un presidente, le cose vengono facili.
In questo caso viene assegnato il Premio speciale Giorgio Rizzo e va a una band reggiana che schiera sei musicisti e scommette su ambienti funk, o meglio post/funk, la costruzione del suono. Gli shop’n’hour iniziano a suonare insieme nel 2003 come gruppo strumentale. “Per ignoranza di genere e non per capacità innata – spiegano – ci siamo sempre sforzati di seguire, mescolare, reinterpretare e caratterizzare le nostre canzoni grazie alle esperienze di ognuno.”
UFFICIO STAMPA
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E’ stato definito il calendario delle fasi semifinali della quindicesima edizione del Premio Augusto Daolio, organizzato da Comune di Cavriago, assessorato ai Giovani, circolo Arci Calamita e Arci Reggio Emilia.
Diciotto le band selezionate (tra 30) in regione che si sfideranno nel corso di sei serate eliminatorie prima di approdare alla finalissima che quest’anno ritornerà nella centrale piazza Zanti a Cavriago il 14 giugno.
Il prossimo martedì 21 aprile (ore 21.30) la prima data del Premio Daolio propone la sfida tra Tony Montana, Cenize e Andrea Grossi. Il 28 aprile saliranno sul palco Daniele Pierazzi, Esseretempo e Linea Musicale. 5 maggio, Snap, Shop’n’hour e Gabriele Pigoni. Il 7 maggio i Mojito Bistrot si confronteranno con Filippo Lodesani e la sua band e gli Stilb. Mentre i Much more, il 12 maggio, suoneranno con Marco Sforza & Trio Separé e Ovidio Zabaio. Il 19 maggio, l’ultima delle sei semifinali propone lo scontro tra Loco Smile, Lato B e Simone Cottafavi.
Rispetto alla provincia di provenienza dopo qualche anno ritornano ad essere in prevalenza i gruppi reggiani, ma anche in questa edizione non mancheranno band da diverse province emiliano-romagnole. In particolare sono parmigiani, modenesi, bolognesi e forlivesi.
Ogni serata selezionerà un gruppo che prenderà parte alla finale (a sei band) del 14 giugno.
La capacità di scrittura, di interpretazione, l’arrangiamento e l’esecuzione sono le voci che verranno valutate dalla giuria del Premio. Accanto al vincitore, l’edizione 2009 inaugura un nuovo premio speciale dedicato a Giorgio Rizzo, il presidente della giuria e instancabile animatore del concorso prematuramente scomparso lo scorso anno. Il Premio Speciale Giorgio Rizzo, del valore di 600 euro, andrà alla miglior cover del repertorio dei Nomadi dell’era Daolio. Info 0522 392137 (Arci) 0522 372123 (circolo Calamita).
XV Premio Centro Giovani A. Daolio - 2009
Calendario serate eliminatorie
Martedì 21 aprile
TONY MONTANA (RE)
CENIZE (RE)
ANDREA GROSSI (BO)
Martedì 28 aprile
DANIELE PIERAZZI (MO)
ESSERETEMPO (PR)
LINEA MUSICALE (RE)
Martedì 05 maggio
SNAP (RE)
SHOP’N’HOUR (RE)
GABRIELE PIGONI (RE)
Giovedì 07 maggio
MOJITO BISTROT (RE)
FILIPPO LODESANI E LA SUA BAND (RE)
STILB (FC)
Martedì 12 maggio
MUCH MORE (RE)
MARCO SFORZA E TRIO SEPARE’ (RE)
OVIDIO ZABAIO (MO)
Martedì 19 maggio
LOCO SMILE (RE)
LATO B (RE)
SIMONE COTTAFAVI (RE)
FINALE: domenica 14 giugno in piazza Zanti a Cavriago a partire dalle 20.00
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